OROLOGI ELETTRICI
OROLOGI ELETTRICI

PRODUTTORI / MARCHI (alfabetico)

 

 

- E -

 

 

E. GLUCK TRADING CO.  (oggi E. Gluck Corporation, il logo qui sopra è quello attuale)

produttore, importatore e distributore, Casa fondata a New York nel 1956 da Eugen Gluck

proprietaria dei marchi Armitron e Sprout, licenziataria di: Anne Klein, Badgley Mischka,  JLO by Jennifer Lopez,  Nine West, Vince Camuto  [ * NOTA ]

 

se ne può leggere qualcosa alla pagina: http://en.wikipedia.org/wiki/E._Gluck_Corporation

 

sito ufficiale: http://www.egluck.com/

 

probabilmente era suo il marchio North Star (vedi a lato ed alla relativa voce dell’alfabetico), con il quale ho visto diversi pezzi, anche da tasca, sul mercato americano, e, per quanto ci interessa, dei LIP R 148 con fondello trasparente (quadrante e sfere praticamente identiche a modelli Waltham-LIP), caratterizzati dalla dicitura “electric” -  anziché “electronic” come usualmente sugli orologi della Casa francese con lo stesso movimento

 

qui sotto, un pezzo uguale a quelli ma con logo “personalizzato” (ho anche documentazione di un esemplare a nome “Al Stevenson”  - unica differenza estetica: la cassa placcata oro -  e mi è stata segnalata anche la scritta "R.E. Stephens")

per comparazione, il disegno del quadrante di un Waltham-LIP

 

[ * NOTA ] riporto nella seconda galleria due loghi del marchio Armitron, e, come curiosità. alcuni altri che la Gluck risulta aver registrato - anche se oggi cancellati

 

EBEL  Maison di lusso più che nota, nata come Fabrique Ebel SA/ Blum & Cie, Casa fondata nel 1911 a La Chaux-de-Fonds da Eugène Blum ed Alice Levy (il marchio deriva appunto dalle iniziali Eugène Blum et Levy)

visto modello “Electric” con movt. Landeron su:

 

http://www.horlogeforum.nl/read.php?2,276098,276194

 

sito ufficiale/storia:

 

http://www.ebel.com/heritage/heritage-1911-1945/

 

EDMA  Fritz Moeri SA / Moeris SA, St.-Imier (CH), 1944 

Marchio non più esistente

Interessanti  diversi meccanici subacquei: “Caribbean100 m”, “Sous Marine200 metres” (anni ’70-’80) 

Visto  un esemplare con il PUW 1002

 

Della stessa Casa è più noto il marchio MOERIS, sul quale si può leggere:

 

http://hans-weil.faszination-uhrwerk.de/moeri_fritz.pdf

 

https://watch-wiki.org/index.php?title=Montres_Moeris

 

EDOX  1883 Christian Ruefli, Fleury, Biel-Bienne, ESA 9154 (modulo) e 9157

 

 

sito ufficiale, con storia del marchio: http://www.edox.ch/

 

 

EFRICO  Efrico - Uhrenfabrik, Erich Fröhlich GmbH & Co. KG, Conweiler e Straubenhardt (D), fondata nel 1957, titolare anche del marchio FRICONA, risulterebbe ancora in attività  

 

esiste anche un sito web ma non sembra operativo: http://www.froehlich-uhren.de/

 

visto un modello “Electronic” presumibilmente con movimento PORTA-PUW

 

EGOSTA  Marchio registrato dalla Egon Kummel GmbH di Pforzheim (D)

Segnalata da EK la produzione di un modello “electronic” con il PUW 3000 (Lady)

 

 

EHR   Marchio registrato a nome di Karl Ehrmann, che risulta avere fondato un’azienda produttrice di casse ed orologi nel 1926 a Pforzheim (D)  

 

visto un esemplare “Electronic” day/date con movimento Porta-PUW calibro 1002 sul Forum:

 

https://uhrforum.de/70er-hau-ehr-elektromechanisches-puw-1002-a-t99471

 

si possono leggere brevi note storiche sul sito tedesco Watch-Wiki:

 

https://watch-wiki.org/index.php?title=Uhrenfabrik_Karl_Ehrmann

 

EISENSTADT  Eisenstadt Manufacturing Co., Casa americana di St. Louis (Missouri) dal 1906  (precedentemente: Eisenstadt Jewelry Company, dal 1853), proprietaria dei marchi John Alden, E-Trade-Mark, B-4-U. Sarebbe cessata nel 1988 .  Singolare il logo del marchio registrato ufficialmente (riportato sopra)

Ha prodotto il modello “JOE Swissonic” con l'ESA 9158

 

 

ELECTION   Casa fondata col nome L. Braunschweig da Alfonse Brunswick a  La Chaux-de-Fonds (CH) nel 1848, poi Braunschweig & Hirsch / Fabrique Election

usualmente compare il logo della “e” (spesso in rilievo o applicato) e la scritta “ELECTION”, come sopra; in una versione più antica del marchio la scritta è in corsivo circondata da un ovale

esiste anche il marchio “e” con la dicitura: “Election Gran Prix Berne1914” (vedi a lato)

la Casa fu acquisita dalla Marvin nel 1949

secondo EK utilizzò il Dynotron ESA 9154

 

se ne legge su:

 

http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=20169

 

nelle immagini qui sotto altri esempio di logo del marchio, oltre ad un esemplare con movimento di Manifattura calibro 645 (del 1945 circa), abbinato ad un box d'epoca

 

 

ELECTRA  p. Nicolet-Juillerat, La Chaux-de-Fonds (CH), 1894. Utilizzò il LIP R 148/184

 

Nota: lo stesso nome fu registrato come marchio di produzione anche da altri costruttori, p.es. Vulcain e F.-Arnold Droz, come distintivo di una serie o modello da moltissime Case - spesso anche in presenza di movimenti meccanici e, pure, in improbabili tentativi di imitazione del Bulova Accutron:

 

http://www.hknebel.org/Uhren/html/electra.html

http://www.hknebel.org/Uhren/html/electra360.html 

http://www.hknebel.org/Uhren/Art/Falschungen/AccutronF/accutronf.html 

visto anche esemplare day/date con dicitura "Electronic", movimento Porta-PUW 2502 ed il logo qui a lato

 

 

 

ELGIN  Elgin National Watch Co., Chicago 1864-1968. Utilizzò anche i  marchi Lord Elgin e Lady Elgin. Nei modelli meccanici utilizzò movimenti di varia produzione (americani, svizzeri, francesi). 

quanto a quelli elettrici si veda la sezione dedicata ai calibri 722, 725 e 910 

produsse anche orologi con il movimento  Junghans 600 – rinumerato Elgin 250 (p.es. nel modello “Electronic105”), con il Dynotron  e con il Porta PUW 3000 (Lady)

EK segnala che utilizzò il movimento a bilanciere controllato da quarzo Porta-PUW cal. 5000

 

http://electric-watches.co.uk/makers/elgin/

 

http://www.hknebel.org/Uhren/Hersteller/Elgin/elgin.html

 

sito utile per i collezionisti del marchio: http://elginwatches.org/

 

visibile un cal. 725 smontato su:

 

http://www.crazywatches.pl/elgin-725-electric-1963

 

storia: http://it.wikipedia.org/wiki/Elgin_Watch_Company

 

rimando alla pagina "incabloc-incaflex" per quanto riguarda il bilanciere brevettato "durabalance" 

 

curiosità:  in un  libretto di garanzia anni ’70 si indica la “Elgin International” come una divisione della Solvil et Titus SA, Neuchâtel:

 

sono stato autorizzato a pubblicare le immagini di un ELGIN Electric calibro 725 del 1963

[ © crazywatches.pl, by courtesy – per gentile concessione]

 

si veda: "i vari calibri, B) - 2" anche per altre foto (con dettagli del movimento)

 

ELVIA  Marchio della” Société C. Beuchat Calibres Françaises et Suisses Marseille” fondata da Constant Beuchat nel 1904, appunto, a Marsiglia (a nome della quale risultano ufficialmente registrati altri marchi, ad esempio KELVIA)

non si vedono tanti esemplari con questo logo, comunque ve ne sono di vario genere, anche dei bei cronografi (sia su base Valjoux – p.es. 7734, sia Landeron – anche cal. 39 con ruota a colonne)

 

per quanto ci interessa posso documentare l’utilizzo del cal. Landeron 4750 in un modello "Electric"  e del Dynotron ESA 9154 in un “Electronic”  

 

il marchio ELVIA si può trovare – sempre con la medesima grafica – accompagnato da una o più stelline

curiosa un’etichetta che ho visto, con la scritta ELVIA su di un lato ed ELVES sull’altro (vedi immagini nella galleria)

 

sul web ho trovato solo un paio di accenni su due Fora:

http://forum.horlogerie-suisse.com/viewtopic.php?f=2&t=22196

(qui è inserita una pubblicità che ricollega ELVIA alla Beuchat)

http://forumamontres.forumactif.com/t114546p255-un-post-qui-reference-les-montres-de-brocante-tome-ii

 

 

il marchio Beuchat esiste tutt’oggi, con sito ufficiale all’indirizzo:

http://www.beuchat.com/

come si può leggere nel testo sembra essere stato rilanciato di recente (2002)

 

 

EMPEROR  Visto in Gran Bretagna modello “Electronic” con il logo di cui sopra ed animato dal Dynotron ESA 9154

il marchio (che ritengo nulla abbia a che fare con “Swiss Emperor” – vedi la relativa voce) risulta registrato sia dalla Omega sia dalla Bulova, ma non so se abbia effettivamente a che fare con un di queste Case

non ho trovato sul web altri pezzi con il medesimo logo

 

ENDURA  Marchio della Gaston Ries / Endura Time Corp., con sedi a Basilea, La Chaux-de-Fonds e New York, registrato nel 1950.  Gaston Ries è famoso per avere fondato la Corum nel 1955 insieme con  il nipote René Bannwart  (Ries, Bannwart & Cie.)

Da non confondere p.es., con la  Endura SA, fondata nel 1966 dalla  GWC (oggi Swatch Group)

Visto modello elettrico con il  Lip R 148 (con la sua confezione originale) prodotto per il mercato americano

 

ENICAR  Marchio di Ariste Racine, famosa Casa fondata nel 1913 a La Chaux-de-Fonds e fallita nel 1988. La produzione rimanente venne rilevata da Gerd-Rüdiger Lang, fondatore della  Chronoswiss. Il marchio fu invece acquistato da un imprenditore di Hong-Kong. La Maison era nota per i suoi modelli realizzati per usi estremi (spedizioni polari ed himalaiane), come le varie versioni dello “Sherpa” , sia per i modelli “Ultrasonic”, i cui movimenti, per risultare al massimo privi di impurità, erano trattati, appunto, con ultrasuoni. Nel 1953 brevettò la cassa subacquea “Seapearl”, in grado di competere con la “Oyster” di Rolex. Nel 1954 ricevette la qualifica di cronometro per il proprio calibro 1010, nel 1959 produsse un proprio movimento automatico con qualifica di cronometro (cal. 1125 su 33 rubini, e derivati), commercializzato con la denominazione “Rubyrotor”. Per quanto ci interessa montò il Landeron 4750/4751 nello Sherpa Electric

 

per la storia della Casa vedi ad esempio:

 

http://orologi.forumfree.it/?t=18277033

 

http://the-watching.blogspot.it/2010/11/enicar-star-jewels.html

 

http://www.nicovandijk.net/enicarE2.htm

 

http://watch-wiki.org/index.php?title=Enicar

 

sito ufficiale:   http://www.enicar.com/

 

EPPERLEIN   Vedi testo dedicato all’Epperlein 100 (anche: Dorlin, Paul Portinoux)

 

 

http://electric-watches.co.uk/makers/epperlein/

 

ERMI    Ernst Mitschele GmbH & Co., fondata nel 1959 a Pforzheim (D), ed oggi scomparsa 

 

utilizzò i movimenti elettrici della UMF Ruhla, p.es. un calibro 26 è visibile alla pagina:

 

http://uhrenpaul.eu/Uhrenseite/eig_AU_Bilder/zweite_Seite_ELE_Ermi1.php

 

qui sotto, invece, un cal. 25 marcato ERMI montato su di un RUHLA "Electric" (probabilmente in sostituzione di quello originale) 

 

per ulteriori dettagli storici: http://watch-wiki.org/index.php?title=Ernst_Mitschele_KG

 

ESA  Ebauches SA., Casa produttrice di movimenti e ricambi per orologi fondata nel1926 a Neuchâtel da A. Schild SA, Fabrique d’Horlogerie de Fontainemelon (FHF) e A. Michel SA, ebbe grande rilievo nel panorama dell’orologeria svizzera, arrivando, nel 1968-1969, a contare 23 filiali in Svizzera e tre all’estero (con 10.000 dipendenti), fino a controllare il 25% del mercato mondiale dei movimenti meccanici intorno alla metà degli anni ’70. Nel 1978 si fuse con la ETA, che ne era una delle maggiori filiali, e, poi, nel 1983,  con la SSIH (Société Suisse d’Industrie Horlogère -  cui appartenevano Omega e Tissot a partire dal 1930 e, poi, Lemania, Lanco, Cortébert, e Hamilton, e che acquistò nel 1981 il marchio Blancpain,  rimasto inutilizzato a partire dagli inizi degli anni ‘70) per diventare ASUAG-SSIH (divenuta nel 1985 SMH – Swatch Group).

Citata anche per i marchi Derby, Derbysonic e Swisselectric.  Produsse il primo movimento elettrico svizzero denominandolo Landeron (cal. 4750/4751, vedi: i vari calibri, B3), la serie Dynotron o Swissonic 10 (cal. 915, vedi C1) e Mosaba o Swissonic 100 (cal. 916, vedi E2) , così come, poi, il primo movimento al quarzo svizzero a larga diffusione (cal. 918 o Swissonic 1000)

In alto a destra il primo logo della ESA, sostituito da quello attuale nel 1939

una tabella con i nomi della Case che formano la ESA ed i relativi punzoni su:

 

http://watch-wiki.org/index.php?title=Ebauches_SA

 

per la storia della Casa si veda ad esempio:

 

http://forums.watchuseek.com/f2/debauches-s-swatch-711182.html

 

http://doensen.home.xs4all.nl/s1.html

 

interessantissima la relativa pagina su electric-watches.co.uk:

 

http://electric-watches.co.uk/makers/esa/

 

vedi anche: 

 

http://www.hknebel.org/Uhren/html/sw100.html

 

nel sito dello Swatch Group vi è una pagina dedicata alla storia della ESA:

 

http://www.swatchgroup.com/it/marchi_e_aziende/produzione/eta

 

 

nelle immagini seguenti alcuni prototipi / modelli dimostrativi della ESA (compresi due esemplari animati dal Landeron 4751 con il logo "Ebauche SA")

non è raro reperire esemplari marcati dalle varie Ebauches, per documentazione ne ho aggiunto uno (meccanico manuale) della Bettlach

 

ESAQUARTZ  marchio della ESA già visto sul prototipo /modello dimostrativo Swissonic 1000 calibro 9180 nelle foto qui sopra, compare da solo in un altro esemplare, non realizzato per la vendita, con il calibro 944.111

si tratta, ovviamente, di un modello con movimento al quarzo, che riporto per completezza e come curiosità

 

ESKA  Landeron 4750/4751 (citata da EK). Divenuta poi Royce (vedi)

 

 

http://www.sometimeago.com/the-smaller-watch-brands-eska/

 

ETA  Vedi Eterna,  ESA.  L’ho citata nell'introduzione-schema storico per aver introdotto, nel 1976, il primo movimento al quarzo ultrapiatto, la serie “Flatline 940”, che diede un grande contributo alla diffusione degli orologi al  quarzo 

 

la guida tecnica del movimento è reperibile all'indirizzo:

http://www.awci.com/wp-content/uploads/watch-tech-guides/ETA-TECH-GUIDES-AWCI/940_101-940_111.pdf

 

per quanto mi è noto fu utilizzato p.es. nei seguenti modelli:

 

IWC Quartz Cal. 2405 (p. es. : Ref. 3072 e 3078)

ZENITH Port Royal Quartz cal. 495 

TUDOR Prince Quartz Oysterdate  

ETERNA Executive Quartz 4000 

CONCORD Quartz 

CERTINA DS-4 Quartz cal. 750

NIVADA Quartzonic GLX Anniversary Flatline

 

ETERNA   Fondata nel 1856 a nome “Dr. Girard & Schild” come produttrice di movimenti (Ebauches), rinominata nel 1881 "Gebr. Schild & Co.", poi, nel 1906,  “Eterna Werke Gebrüder Schild & Co. SA”,   nel 1932 si sdoppiò  in Eterna SA (prodotti finiti – Casa tuttora esistente) e ETA SA (movimenti -  che divenne successivamente una filiale della ESA)

 

Utilizzò l’ESA 9162/9164 per il proprio “Eterna Sonic” cal. 1550-1551

 

Visto su un sito canadese un "Eterna Sonic Railroader" con quadrante simile, p.es., agli Accutron railroad: indici in numeri arabi neri con, più interna, l'indicazione delle ore da 13 a 24 in cifre più piccole di colore rosso

 

http://electric-watches.co.uk/makers/eterna/

 

http://www.hknebel.org/Uhren/Hersteller/Eterna/eterna.html

 

tutti i calibri e molto alto ancora su:

 

http://eterna-fanatic.com/pages/eterna-movements.php

 

sito ufficiale:  http://www.eterna.com/

 

 

EUREKA  visto esemplare “Electronic” (Lady) con il calibro ESA 9200 ed il logo di cui sopra

 

non è facile risalire alla titolarità del marchio, dato che “Eureka” venne registrato da diverse Case, europee ed americane, p.es. NICOLET, GALLET, ILLINOIS Watches etc.

né il fondello né il carterino del movimento riportano indicazioni utili

 

riporto comunque il dato per completezza di documentazione

 

 

EVERITE   Marchio della gioielleria inglese H. Samuel. Utilizzò il Landeron 4750

 

http://electric-watches.co.uk/makers/everite/

 

notizie storiche su H. Samuel:

 

http://en.wikipedia.org/wiki/H._Samuel

 

 

EXACTA   Citata da CW per avere utilizzato il movt. Standard Time Corp. 130E, che ne pubblica una foto alla pagina:

 

http://www.crazywatches.pl/vantage-ricoh-130e-electric-1965

 

non sono riuscito a risalire all’esatta origine del marchio, che secondo alcune fonti potrebbe essere della ex-Germania Est

ho anche visto lo stesso logo unito a quelli di Wostok e Polyot

 

 

EXCALIBUR   Risulta una registrazione da parte della Henri Showell Ltd di Birmingham nel 1957, altre in Svizzera (oggi il marchio è della Richemont International SA di Bellevue, CH, ma non risulta operante)

 

visti diversi esemplari “Electronic” con il Dynotron: sicuramente il cal. 9157, ed anche il cal. 9154 nel modello "Electronic 28800" (con marcatura "SGT" su uno dei ponti)

 

un pezzo identico ad un AVIA già pubblicato sul sito (sempre con l'ESA 9154 e di cui, per semplicità, riporto le foto nella galleria) è visibile al link:

 

http://forums.watchuseek.com/f11/show-your-70s-beauties-1024620-33.html

 

viene da concludere che sia stato un marchio utilizzato, appunto, dalla AVIA (gruppo SGT) per le vendite in Gran Bretagna

 

NOTA: la Richemont International è proprietaria di numerosi marchi di prestigio, vedi:

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Richemont

 

EXCELTRON   Visti un paio di begli esemplari con il Landeron 4750; in uno, aperto, il movimento è marcato: S. Kocher & Co. 

A nome della Sylvan Kocher & Cie. di Grenchen sono registrati diversi marchi, fra i quali ESKA, ma non  ho trovato tracce ufficiali di Exceltron 

EXQUISIT (PALLAS-EXQUISIT)   Casa di Pforzheim (D), fondata da Hugo Weinmann nel 1950 e cessata nel 1985, facente parte della “Pallas-Deutsche Uhrenkooperation”

 

documentato l'uso del calibro ESA 9200

secondo EK avrebbe utilizzato anche il raro movimento Porta-PUW 2000 (ne pubblica una fotografia  a pag. 138)

 

si può tovare qualche modello facendo una ricerca per immagini

se ne parla per esempio nei seguenti Fora (con foto di alcuni esemplari della marca):

 

http://forums.watchuseek.com/f8/exquisit-pallas-deutsche-uhrencooperation-376072.html

 

http://www.uhrensammlung.net/forum/2index.php?kategorie=Vintage-Ecke&thema=312&name=Exquisit---das-Pforzheimer-Kroenchen

 

circa la Pallas vedi:

 

http://watch-wiki.org/index.php?title=Pallas_Deutsche_Uhrencooperation

 

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abbreviazioni usate nel testo (autori e fonti):

 

DO = Doensen, “Watch. History of the modern wristwatch” /

doensen.home.xs4all.nl

EL = electric-watches.co.uk

EK = “Elektrik am Handgelenk”

GW = “Complete Price Guide to Watches” 

CW = crazywatches.pl

KN = hknebel.org

HW = hwynen.de

EW = “Electrifying the wristwatch”

RW = "The electric watch repair manual"

EU = "Elektrische und elektronische Uhren"

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